lunedì 6 aprile 2009

Metamorfosi improvvisa?

Interessante riflessione di Assuntina Morresi:

Gianfranco Fini vuole diventare Presidente della Repubblica, e per questo si è messo a fare il “laico”, sperando di allargare la platea dei suoi sostenitori, anche a sinistra (ma poi a destra lo voteranno?).
Paola Binetti, sabato, gli ha scritto una lettera aperta, ricordando una lettera che Fini aveva scritto al Corriere della Sera dieci anni fa.

Di seguito potete leggere l’articolo e la lettera di Fini, un Fini vecchia maniera, potremmo dire versione 1.0. Molto interessante, da leggere tutta.

Sia chiaro: il problema non è cambiare idea. Ma se un personaggio pubblico la cambia così radicalmente in poco tempo, dovrebbe innanzitutto spiegare il percorso che ha seguito, far capire per quale motivo adesso dice l’opposto di quello che diceva pochi anni fa: insomma, non può far finta di niente, e di punto in bianco fare una giravolta di 180 gradi, senza spiegare niente, altrimenti è ovvio per tutti noi pensare che non crede a quel che dice, ma che fa solo quello che ritiene utile alla sua carriera personale (ammesso e non concesso che poi veramente gli convenga).


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4 commenti:

  1. Annina, perché mi butti nella disperazione ?
    Come facciamo a convivere con una simile cimice ?

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  2. Un vero uomo se crede di aver sbagliato per tutta la vita deve solo dimettersi.

    Ma i politici fanno eccezione infatti non sono veri uomini.

    ciao
    Marcello

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  3. Marcello, mi era piaciuta la tua definizione "Fini iscariota"

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